Dal primo minuto al primo lunedì.
Quattro passi, niente da imparare.
Non un programma da imparare. Una squadra che lavora per te.
Conosce già il tuo mestiere. Propone, aspetta il tuo sì, fa il lavoro e poi ti racconta com'è andata.
Non è un chatbot. Non chiacchiera: fa il lavoro e te lo fa vedere.
Non è un'agenzia. Costa come un abbonamento e ce l'hai in tasca.
Non è un programma da imparare. Apri l'app e trovi le cose fatte, spiegate in italiano.
Quattro passi.
Nessuna registrazione lunga, nessuna scelta tecnica prima di aver visto qualcosa. Il principio è uno: non impari Wekyky. Parli con collaboratori e guardi la tua azienda.

Dì che lavoro fai
La prima schermata ti chiede il nome della tua attività e la città. Li scrivi, e basta.
Wekyky legge quello che è già pubblico sulla scheda della tua attività (indirizzo, orari, foto, sito) e riconosce il mestiere.
Se la scheda non basta a capirlo, scegli tu fra le famiglie di mestieri.
Tu confermi o correggi. Niente menù a tendina con i codici.

Guarda la tua app
In un minuto appare la tua app: il tuo nome, il tuo indirizzo, e i reparti del tuo mestiere.
Sono ancora spenti, in grigio, con una riga ciascuno su cosa farebbero.
Il direttore ti scrive due righe dalla tua scheda.
Una cosa è già fatta: un post con una foto vera della tua attività, pronto da pubblicare quando attivi.
Non è una demo con dati finti: è la tua azienda, vista dall'alto, prima ancora di aver deciso qualcosa.
L'anteprima resta aperta 7 giorni.

Accendi un reparto e collega le app
Accendi il primo reparto. Il collaboratore si presenta e ti fa tre o quattro domande da collega. Risposte brevi, con un valore già proposto.
«A che ora siete aperti? Le prenotazioni arrivano al telefono o su WhatsApp? Quanto durano i servizi principali?»
Poi chiude: «So abbastanza per iniziare. Il resto lo imparo lavorando».
Colleghi le app che usi già: WhatsApp, la posta, l'agenda, la fatturazione.
Non c'è una pagina «integrazioni» da studiare: ogni reparto ti dice cosa gli manca con una spunta verde o rossa («ti manca la posta per questa»).

Il collaboratore propone, tu approvi
La prima cosa succede nei primi dieci minuti: colleghi WhatsApp, mandi un messaggio di prova, vedi il collaboratore rispondere. Oppure vedi il primo post con le tue foto, in bozza.
Da lì in poi il collaboratore ti mostra parola per parola cosa vuole fare, tu dici sì o «non ora».
Ogni cosa che fa finisce in un registro scritto in italiano, riga per riga, che puoi aprire quando vuoi.
Ogni automazione ha il suo interruttore.
E c'è un bottone «Ferma tutto».
Ogni lunedì, il report della settimana: il lunedì.
Posta, calendario, social, fogli: i reparti usano quello che colleghi.
Si collega a quello che usi già.
Wekyky non sostituisce il tuo gestionale, la tua agenda o la tua posta: ci si collega e ci lavora dentro. WhatsApp è il canale dove il collaboratore parla con i tuoi clienti, riceve foto e documenti e ti avvisa.
La tua app resta il posto dove vedi tutto, accendi tutto e decidi tutto.
Ogni collegamento lo autorizzi tu, dal tuo account dell'app, e lo puoi revocare quando vuoi.
I dati toccati dalle azioni passano dal collegamento che hai autorizzato: chi li tratta e dove è scritto nell'informativa privacy.
Fatti, non promesse.
Sette cose vere oggi. Le trovi nell'app, non in una promessa.
Parte solo dopo il tuo sì.
Ogni automazione ha un verbale, in italiano.
Ogni azione va nel registro. Lo leggi quando vuoi.
Ti diciamo quando risponde un'intelligenza artificiale.
I tuoi dati li scarichi e li cancelli dall'app, da solo.
Ti diciamo esattamente chi tratta i tuoi dati.
Ogni automazione nata da una tua richiesta è riletta da un secondo modello, di un'altra azienda, prima di partire.
Quando qualcosa va storto
Le automazioni le progettiamo, le collaudiamo, le sorvegliamo e le ripariamo noi.
Se una cosa fallisce, non sparisce: finisce nel registro con il motivo, in italiano, e nel lunedì con come è stata sistemata.
Se il collaboratore non ha traccia di una cosa, dice «non ho traccia». Non inventa.
Se vuoi parlare con una persona, prenota una chiamata o scrivici: risponde una persona di Wekyky.
Cosa non fa mai
Non parte senza il tuo sì: la proposta e l'accensione restano tue.
Non manda niente ai tuoi clienti senza una regola che hai scelto tu («manda subito» o «fammi vedere prima»).
Non inventa numeri: il registro e il lunedì mostrano solo conteggi veri.
Mette un volto nei tuoi video solo se lo scegli tu: il tuo, oppure uno creato da noi e sempre segnato come creato con l'IA.
Non finge di essere una persona: in chat e su WhatsApp risponde un agente, e lo diciamo.
Costruito con.
Dentro Wekyky lavorano quattro intelligenze artificiali, ognuna con un compito. Noi le coordiniamo e le controlliamo. Tu decidi.
Claude
pensa e scrive
Il direttore che ti parla, chi progetta le automazioni, chi scrive i testi.
Gemini
vede, ascolta e disegna
Legge foto e documenti, ascolta la voce, fa immagini e video.
Mistral
controlla
Rilegge ogni automazione prima che parta: un secondo controllo, fatto da un modello di un'altra azienda.
Perplexity
cerca
Cerca in rete, in tempo reale, e ti dice le fonti.
Wekyky è fatta in Italia da Walltek srl, Pianella (PE). Ripariamo noi.
Come si chiama la tua attività?
Gratis, in un minuto, senza carta.



