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Privacy Policy

Come trattiamo i dati personali degli utenti e delle aziende su Wekyky, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026

1. Titolare del trattamento

Il titolare del trattamento è Walltek srl, P.IVA e C.F. 02467990681, REA PE-439813, via Quercia dell'Ompiso 912, 65019 Pianella (PE), PEC walltek@namirialpec.it. Per ogni richiesta sui tuoi dati scrivi a info@wekyky.com.

Non abbiamo nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO): per ogni domanda sui dati il contatto è l'indirizzo qui sopra.

Per i dati che le aziende clienti caricano o ricevono con Wekyky (per esempio i dati dei loro clienti), il titolare è l'azienda cliente e noi li trattiamo per suo conto, come scritto nel Contratto per il trattamento dei dati (DPA). Questa informativa riguarda i dati di cui siamo titolari noi, e al punto 4 bis spiega cosa succede ai dati dei clienti delle aziende che usano Wekyky.

2. Quali dati trattiamo

Trattiamo i dati che ci fornisci usando il servizio:

  • Account: nome, cognome, email e password (oppure l'accesso con Google), credenziali di accesso biometrico (passkey: solo identificativi tecnici, mai i tuoi dati biometrici, che non lasciano il tuo dispositivo) e, se accendi le notifiche, l'indirizzo tecnico del browser o del telefono a cui mandarle.
  • Profilo: se scegli di completarlo, data di nascita, città, provincia e CAP; numero di telefono se colleghi WhatsApp. Questi dati servono ai collaboratori digitali come contesto per risponderti meglio.
  • Azienda: nome, partita IVA, indirizzo della sede, sito web, membri del workspace e loro ruoli; email delle persone che inviti nel workspace.
  • Conversazioni: i messaggi che scrivi in chat e su WhatsApp (comprese le note vocali, che vengono trascritte in testo), gli allegati che invii, e le risposte dei collaboratori digitali.
  • Memoria del workspace: fatti e informazioni che i collaboratori digitali estraggono dalle conversazioni per ricordarli (per esempio come lavora la tua azienda). Lo Spazio mio ha una memoria personale separata da quella aziendale.
  • Automazioni: la descrizione di cosa fa ogni automazione, il registro in italiano delle esecuzioni, e i risultati tecnici dei singoli passi, che possono contenere dati trattati dalle tue app collegate (per esempio il contenuto di un'email o di un messaggio WhatsApp ricevuto).
  • Marketing: l'indirizzo del tuo sito e i contenuti pubblici che ne estraiamo (logo, colori, immagini), le foto che carichi — anche con volti di persone, se scegli di usarle — e le bozze generate. Se chiedi un video da una tua foto, la foto (senza persone: se ce ne sono, il video non parte) va al fornitore dei video del punto 5.
  • Annunci a pagamento, quando la funzione è attiva per la tua azienda: obiettivo, zona, date, budget, testi e risultati che la rete ci restituisce. Gli annunci partono dal tuo conto pubblicitario e usano i post che hai già pubblicato: non usiamo la rubrica dei tuoi clienti per costruire pubblici e non mettiamo strumenti di tracciamento sul tuo sito.
  • Social collegati: se colleghi un profilo social (per esempio Instagram, Facebook o TikTok), il nome del profilo e le impostazioni di pubblicazione che il social ci mostra prima di ogni post, e i post che approvi.
  • Telefono, se la tua azienda lo accende: il numero da cui chiama chi telefona, la trascrizione scritta della conversazione, il riassunto per te, le prenotazioni e gli ordini presi. L'audio delle chiamate non viene registrato.
  • WhatsApp della tua azienda, se colleghi il suo numero: i messaggi che i tuoi clienti mandano a quel numero, con il loro numero di telefono e il nome del loro profilo WhatsApp, e le risposte che partono dall'app (vedi il punto 4 bis).
  • Posta certificata (PEC), se colleghi la casella: dei messaggi nuovi teniamo mittente, oggetto, data, nomi degli allegati e un riassunto di tre righe; il testo intero non lo conserviamo. La casella la leggiamo senza segnare i messaggi come letti. La password la custodiamo cifrata. Se è attivo l'invio, una PEC parte solo dopo il tuo sì, con il testo che hai visto.
  • Posta e fatture: se colleghi la tua casella (oggi Gmail; Outlook quando sarà attivo), le automazioni che approvi leggono e preparano i messaggi che servono al loro lavoro. Le fatture le teniamo quando le carichi tu oppure, se il titolare spunta «Guarda le mie mail con allegati e prendi le fatture», quando arrivano per posta: in quel caso guardiamo solo gli allegati che sono fatture (file XML, firmati o no, e PDF) e non leggiamo né conserviamo il testo delle mail.
  • Negozio online, se colleghi il tuo negozio Shopify: ordini (con nome, indirizzo e recapiti dei tuoi clienti), spedizioni, scorte e prodotti. Il negozio lo leggiamo; le poche modifiche che si possono fare dall'app (segnare un ordine spedito, correggere il tracciamento, aggiornare una scorta o una nota, preparare una bozza d'ordine, archiviare) partono solo dopo il tuo sì. Annullare, rimborsare e cambiare prezzi o indirizzi da Wekyky non si può.
  • I clienti della tua azienda: la rubrica (nome, telefono, mail, quando si sono fatti vivi e cosa è successo, se hanno detto sì o no alle novità), le prenotazioni e i messaggi che arrivano dalla tua pagina pubblica, le lettere che mandi, i commenti ai tuoi post e le risposte. Li trattiamo per conto della tua azienda: vedi il punto 4 bis.
  • App collegate: quando colleghi un'app terza (per esempio la posta), autorizzi l'accesso tramite un fornitore di integrazioni; i dati toccati dalle azioni passano da quel fornitore.
  • Abbonamento: identificativi cliente e abbonamento del fornitore di pagamenti, stato dell'abbonamento, misura interna del lavoro svolto dai collaboratori digitali. I dati della carta non passano mai dai nostri sistemi.
  • Anteprima, se la provi dal sito prima di iscriverti: il nome, la città e il sito della tua attività, i dati pubblici che ne troviamo in rete (per esempio la scheda su Google), e la tua email solo se scegli di lasciarla. L'indirizzo di rete non lo teniamo mai in chiaro: ne teniamo solo un'impronta, per frenare gli abusi.
  • Assistenza: se ci lasci il tuo contatto dal sito, il nome, la mail o il telefono e il messaggio; se apri una richiesta dall'app, il tipo, il titolo, il testo e la nostra risposta, legati al tuo account. Le domande al nostro assistente del sito non le salviamo, salvo quelle a cui non sa rispondere: solo il testo della domanda, senza niente che ti riconosca.

Non raccogliamo dati di navigazione a fini di profilazione. Solo se ci dai il consenso dal banner dei cookie, il sito conta le visite alle sue pagine pubbliche con Google Analytics; senza consenso non usa strumenti di analisi né traccianti di terze parti (vedi la cookie policy).

2 bis. Dati che non ci dai tu (art. 14 GDPR)

Alcuni dati non li riceviamo da te, ma:

  • dal titolare del tuo workspace: se ti invita, ci dà la tua email e il tuo ruolo;
  • dai clienti della tua azienda: i messaggi, le telefonate, le prenotazioni e i contatti che arrivano ai canali che colleghi o alla tua pagina pubblica, e gli ordini del tuo negozio online (punto 4 bis);
  • dalle app che colleghi: i dati che le automazioni leggono, per esempio una mail o un appuntamento;
  • da fonti pubbliche: il sito della tua attività, la sua scheda su Google e quello che se ne dice in rete, che usiamo per l'anteprima e per il marketing.

3. Perché li trattiamo e su quale base (art. 6 GDPR)

  • Fornire il servizio — account, workspace, chat, memoria, automazioni, marketing, WhatsApp, telefono. Base giuridica: esecuzione del contratto (art. 6.1.b).
  • Fatturazione e obblighi fiscali — dati di fatturazione e abbonamento. Base giuridica: obbligo legale (art. 6.1.c).
  • Sicurezza del servizio — log tecnici, verifica delle firme dei messaggi in ingresso, prevenzione degli abusi. Base giuridica: legittimo interesse (art. 6.1.f).
  • Comunicazioni di servizio — email di benvenuto, conferme di pagamento, avvisi di pagamento fallito. Base giuridica: esecuzione del contratto (art. 6.1.b).
  • Statistiche del sito — contare le visite alle pagine pubbliche con Google Analytics. Base giuridica: consenso (art. 6.1.a), che puoi togliere quando vuoi dalla cookie policy.
  • Anteprima e mail con il link— mandarti il link dell'anteprima, ricordarti la scadenza e dirti come attivare l'app, solo se lo accetti con la casella. Base giuridica: consenso (art. 6.1.a), che puoi togliere quando vuoi scrivendoci.
  • Preparare l'anteprima che chiedi dal sito e rispondere alle tue richieste (contatti dal sito, assistenza, una chiamata prenotata con noi) — Base giuridica: misure precontrattuali o contratto, su tua richiesta (art. 6.1.b).
  • I dati dei clienti della tua azienda — messaggi, telefonate, prenotazioni, contatti, rubrica, lettere e ordini: li trattiamo per conto della tua azienda, che come titolare sceglie la base giuridica e risponde dei consensi che servono (vedi il DPA).

Non vendiamo dati a terzi e non li usiamo per pubblicità. Ti scriviamo per proporti il servizio solo se ce lo hai permesso (per esempio con la casella dell'anteprima).

Anche quando la tua azienda fa annunci a pagamento con Wekyky, i dati dei tuoi clienti non diventano pubblicità: non li mandiamo alle reti pubblicitarie per costruire pubblici.

Senza i dati dell'account non puoi usare il servizio, e senza i dati per la fattura non possiamo attivare l'abbonamento. Tutti gli altri dati li decidi tu: se non li dai, le funzioni che li usano non lavorano.

4. Come lavorano i collaboratori digitali sui tuoi dati

Per risponderti e per eseguire le automazioni, i tuoi messaggi — con il contesto utile: memoria del workspace, profilo, allegati — vengono inviati a modelli di intelligenza artificiale gestiti dai fornitori elencati al punto 5. Le note vocali vengono trascritte da un modello. I documenti che carichi possono essere letti da un modello per estrarne i dati. Quando un'automazione parte da un evento (una mail o un messaggio WhatsApp in arrivo), anche il contenuto di quel messaggio viene elaborato allo stesso modo.

Lo stesso vale per quello che arriva da fuori e che ci chiedi di leggere: una PEC nuova (il modello ne fa il riassunto di tre righe), una fattura arrivata per posta, un ordine del negozio, una mail. Lo trattiamo come testo da leggere, mai come istruzioni da eseguire.

Quello che il titolare scrive nella memoria della sua azienda (la pagina «La memoria dell'azienda») viene inviato ai modelli di intelligenza artificiale elencati al punto 5 ogni volta che un collaboratore digitale lavora. Se l'azienda ha acceso il telefono, la parte che entra in ogni risposta (le sezioni che la pagina segna così) viene scritta anche dentro le istruzioni di chi risponde alle chiamate, e quindi inviata al fornitore della linea telefonica (punto 5).

I documenti che il titolare carica nella memoria (al massimo dieci, fino a 10 MB l'uno) si tengono in un archivio privato presso il fornitore del database (punto 5), che solo il nostro server può leggere; il loro testo entra nella memoria solo se il titolare lo approva. Si cancellano quando il titolare li toglie o quando chiude l'account.

Come funzionano i collaboratori digitali, cosa decidono e cosa resta a te è spiegato nella pagina Trasparenza AI.

4 bis. Se sei cliente di un'azienda che usa Wekyky

Questa parte è per i clienti delle aziende che usano Wekyky: chi scrive su WhatsApp al numero di un'azienda collegato a Wekyky, chi le telefona quando risponde l'assistente, chi prenota o le scrive dalla sua pagina pubblica (all'indirizzo wekyky.com/p/…), chi riceve le sue lettere o compra nel suo negozio online. I tuoi dati li tratta quell'azienda, che ne è titolare; noi li trattiamo per suo conto (art. 28 GDPR).

  • Su WhatsApp: il tuo numero, il nome del tuo profilo WhatsApp, il testo e gli allegati dei messaggi, l'ora. I messaggi arrivano a noi attraverso Meta, che gestisce WhatsApp. Se l'azienda collega il numero che usa già sul telefono, può scegliere di farci leggere anche le chat degli ultimi sei mesi.
  • Al telefono: il numero da cui chiami, la trascrizione scritta della conversazione, il riassunto per l'azienda, e la prenotazione o l'ordine se ne fai uno. L'audio della chiamata non viene registrato. Se l'azienda è uno studio sanitario, la trascrizione non si salva e nel riassunto entrano solo i dati dell'appuntamento o della richiesta di essere richiamato.
  • Dalla pagina pubblica dell'azienda: se prenoti, nome, telefono, giorno, ora, quante persone, il servizio e la nota se la scrivi; se lasci un messaggio, nome, telefono o mail e il messaggio, e il tuo sì alle novità solo se spunti la casella. Del tuo indirizzo di rete teniamo solo un'impronta, per frenare gli abusi. Non scrivere nella nota informazioni sulla tua salute: per prenotare non servono.
  • Nella rubrica dell'azienda: nome, telefono, mail, da dove sei arrivato (una telefonata, un messaggio, una prenotazione, un ordine, una fattura, una mail, la pagina pubblica), quando ti sei fatto vivo e cosa è successo, se hai detto sì o no alle novità (con quando e dove) e, se rispondi alla domanda «come ci hai conosciuto», la tua risposta.
  • Sui social e nel negozio online: il nome e il testo del commento che lasci a un post dell'azienda, per prepararne la risposta; il tuo ordine (nome, indirizzo, recapiti, cosa hai comprato e la spedizione), se l'azienda collega il suo negozio.

Perché: per risponderti, prendere la tua prenotazione o il tuo ordine, e far sapere all'azienda cosa hai chiesto. Le risposte automatiche le prepara un assistente basato sull'intelligenza artificiale. Su WhatsApp il primo messaggio che parte da solo si apre con «Ti scrive l'assistente automatico (intelligenza artificiale) di…», e la riga torna dopo 24 ore; le mail lo dicono in fondo. Al telefono l'assistente si presenta come «assistente digitale» e, se glielo chiedi, ti dice che è un'intelligenza artificiale. Le risposte ai commenti che partono da sole finiscono con «(risposta automatica)». I messaggi che l'azienda legge e approva uno per uno non portano l'avviso.

Novità, offerte e come dire basta: le lettere con novità e offerte che l'azienda manda dall'app partono solo a chi le ha detto sì. Ogni lettera o promozione porta il modo per dire basta: nella mail un link, che registra il tuo no appena lo apri; su WhatsApp basta rispondere STOP. Il no vale subito: da lì l'app non ti manda più lettere, promozioni né richieste di recensione per conto di quell'azienda, mentre conferme e promemoria delle tue prenotazioni continuano. Le promozioni che l'azienda manda a un elenco caricato da lei (per esempio un foglio) saltano chi ha detto no; avere il sì delle altre persone è compito dell'azienda. La richiesta di una recensione parte una volta sola, il giorno dopo una prenotazione confermata o un ordine ritirato, se hai detto sì alle novità oppure se hai scritto all'azienda negli ultimi 30 giorni e non hai mai detto no.

Chi li riceve: l'azienda, e i fornitori del punto 5 che servono a quel canale: Meta per WhatsApp, il fornitore della linea per il telefono, il fornitore delle email per le lettere via mail, il fornitore dei collegamenti per il negozio, i social e la posta dell'azienda, i modelli di intelligenza artificiale che preparano le risposte.

Per quanto: il testo dei messaggi che fanno partire un'automazione si cancella dopo 30 giorni, e il loro registro tecnico dopo 12 mesi; la trascrizione di una chiamata si cancella dopo 30 giorni, e resta il riassunto; i commenti ai post e i nomi di chi li scrive si cancellano dopo 30 giorni. Quello che l'azienda decide di tenere (per esempio una prenotazione, un ordine, un messaggio della pagina pubblica, il riassunto di una chiamata o una risposta da approvare) resta nella sua app finché lei lo tiene o chiude l'account. I dati che Meta conserva nei suoi sistemi seguono le regole di WhatsApp.

La rubrica dei clienti dell'azienda: chi non si fa vivo per 12 mesi verrà cancellato, e con la sua scheda se ne andranno anche le sue richieste e le lettere che l'azienda gli ha mandato. Questa cancellazione automatica non è ancora attiva: fino ad allora i dati restano finché l'azienda li tiene.

I tuoi diritti: per accesso, cancellazione e gli altri diritti rivolgiti all'azienda. Se scrivi a noi (info@wekyky.com), giriamo la richiesta all'azienda senza ritardo e la aiutiamo a risponderti. Al trattamento per novità e offerte puoi opporti in ogni momento, senza spiegare il motivo (art. 21 GDPR): il modo più rapido è il link nella mail o lo STOP su WhatsApp.

5. Chi tratta i dati per nostro conto (sub-responsabili)

Per erogare il servizio usiamo questi fornitori, che trattano dati per nostro conto. Per ciascuno indichiamo cosa riceve e dove ha sede:

  • Supabase(Supabase Inc., USA) — database, autenticazione e archiviazione file: è dove vivono account, conversazioni, memoria, automazioni e dati dei workspace. Il database e i file stanno in un data center nell'Unione Europea, a Francoforte (Germania).
  • Google Cloud / Vertex AI(Google Ireland Ltd. / Google LLC) — il nostro server, che sta in Belgio (Unione Europea), e modelli di intelligenza artificiale: la riserva della chat e la lettura di allegati, documenti e foto, le trascrizioni delle note vocali, la memoria, la generazione di immagini e video (se hai scelto un volto che presenta, anche la sua foto e le frasi del reel scritte dal nostro software, per la clip in cui parla), la voce del rendiconto del lunedì, la ricerca della scheda pubblica delle attività (riceve il nome e la città che scrivi per l'anteprima). I modelli lavorano sull'infrastruttura globale di Google, che può trovarsi anche fuori dall'Unione Europea; i video negli Stati Uniti.
  • Anthropic(Anthropic PBC, USA) — i modelli che di serie rispondono in chat, anche su WhatsApp, progettano le automazioni, scrivono il rendiconto del lunedì e i testi del marketing: ricevono i messaggi, la parte della memoria del workspace che serve e il brief aziendale (ragione sociale, settore, software in uso, come lavori). L'elaborazione avviene fuori dall'Unione Europea.
  • Mistral AI (Mistral AI SAS, Francia) — modello raggiunto direttamente che revisiona le specifiche delle automazioni: riceve la specifica e il brief da cui è nata.
  • Composio (Composio Inc., USA) — gestisce il collegamento con le app terze che autorizzi (per esempio la posta, il calendario, i fogli di calcolo, il negozio online, i social): custodisce le autorizzazioni e fa transitare i dati toccati dalle azioni.
  • Trigger.dev(Trigger.dev Inc., USA) — sveglia le automazioni a orario e a evento: riceve gli identificativi tecnici delle esecuzioni e, per le automazioni che partono da un evento, il contenuto dell'evento che le fa partire (per esempio il testo di una mail o di un messaggio in arrivo). Non riceve le credenziali delle tue app.
  • Perplexity(Perplexity AI Inc., USA) — ricerche sul web richieste in chat, fatte per preparare un'anteprima o per il marketing (per esempio cosa succede in città e la misura «Ti nominano le IA?»): riceve solo la domanda di ricerca (che può contenere il nome di un'attività e la sua città), non l'identità di chi la fa.
  • OpenAI— i modelli di ChatGPT con la ricerca sul web, per la misura «Ti nominano le IA?» del marketing, quando la misura su ChatGPT è attiva: ricevono le domande che l'azienda ha approvato (quelle che un possibile cliente farebbe sul suo mestiere nella sua zona, mai con il nome dell'azienda) e la città, come posizione approssimata. Non ricevono la rubrica, i documenti, le conversazioni né altri contenuti dell'azienda. L'elaborazione avviene fuori dall'Unione Europea.
  • Replicate(Replicate, Inc., USA) — generazione e ritocco delle immagini del marketing, quando lo usiamo per un tipo di immagine: riceve le istruzioni per l'immagine e, se chiedi di migliorare una tua foto, la foto.
  • Higgsfield(Higgsfield AI, USA) — generazione di immagini e video del marketing: riceve le istruzioni per l'immagine e, se chiedi un video da una tua foto, la foto, che resta sul suo spazio secondo le sue regole.
  • ElevenLabs(Eleven Labs Inc., USA) — la musica, gli effetti sonori e, salvo che l'azienda spenga «Voce nei reel» in «Come lavoro», la voce dei reel del marketing: riceve le indicazioni per la musica e per gli effetti scritte dal nostro software (l'umore del reel, il mestiere dell'azienda, il suono di una scena) e il testo che la voce legge (la frase d'apertura del reel e il nome dell'azienda). Non riceve foto, contatti né altri dati dei clienti dell'azienda. L'elaborazione avviene fuori dall'Unione Europea, di serie negli Stati Uniti.
  • Telnyx(Telnyx LLC, USA) — linea telefonica e assistente che risponde alle chiamate, se l'azienda accende il telefono: riceve la voce di chi chiama, la trascrive e prepara le risposte con modelli di intelligenza artificiale che offre lui (oggi un modello di Anthropic per le risposte e uno di Deepgram per la trascrizione); riceve anche le istruzioni dell'assistente, compresa la parte della memoria dell'azienda che serve al telefono.
  • Stripe (Stripe Payments Europe Ltd., Irlanda) — pagamenti e fatturazione: tratta direttamente i dati di pagamento; riceve da noi ragione sociale, email, partita IVA, codice fiscale, codice SDI o PEC, indirizzo della sede, il piano scelto e la versione dei testi che hai accettato.
  • Resend(Resend Inc., USA) — invio delle email: quelle di servizio (benvenuto, pagamenti, cancellazione dell'account, anteprima, assistenza) e le lettere che le aziende mandano per mail ai loro clienti (indirizzo, nome e testo).
  • Meta Platforms (Meta Platforms Ireland Ltd., Irlanda) — canale WhatsApp: il numero di Wekyky con cui parli con i collaboratori digitali e, se lo colleghi, il numero della tua azienda. Riceve numeri di telefono, nome del profilo e contenuto dei messaggi scambiati su WhatsApp (testo, foto, note vocali), in entrata e in uscita. Riceve anche i post che approvi per Instagram e Facebook e, quando la funzione è attiva per la tua azienda, gli annunci che approvi, sul tuo conto pubblicitario.
  • Vercel(Vercel Inc., USA) — hosting del sito e dell'app web; da lì passano anche le richieste dell'app verso il nostro server e le immagini dei post.
  • Google Analytics (Google Ireland Limited, Irlanda) — statistiche del sito, solo con il tuo consenso.
  • Calendly (Calendly LLC, USA) — il calendario per prenotare una chiamata con noi dalla pagina Contatti: riceve nome, mail e orario che scegli. Si carica solo quando premi il tasto per aprirlo.

Se accendi le notifiche, il titolo e il testo di ogni notifica passano dal servizio di notifiche del tuo browser o del tuo telefono (per esempio quello di Google, di Mozilla o di Apple), che li consegna al tuo dispositivo.

Quando la pagina pubblica di un'azienda su Wekyky cambia, lo segnaliamo ai motori di ricerca che usano il protocollo IndexNow (per esempio Bing): mandiamo solo l'indirizzo della pagina, che è già pubblica.

Se un'automazione usa un'app collegata dal cliente (per esempio la posta di Google o di Microsoft, un gestionale, il negozio Shopify), i dati toccati passano anche dai server di quell'app, secondo le condizioni del suo fornitore. Lo stesso vale per la tua PEC, che leggiamo dal tuo gestore, per il tuo sito, se lo colleghi (WordPress o Wix), dove mettiamo le modifiche che approvi, e per i social: quando approvi un post, parte verso il tuo profilo, e da lì valgono le regole di quel social. Questi fornitori li scegli tu: non sono nostri sub-responsabili.

Se nel Marketing ci indichi dei video di YouTube che ti piacciono, li leggiamo con i servizi API di YouTube: per quei dati vale anche l'informativa sulla privacy di Google. I link dei video e lo stile che ne abbiamo preso restano finché non li togli dalla carta.

Se colleghi il tuo canale YouTube, usiamo i servizi API di YouTube per pubblicare gli Short che approvi e per leggere i numeri del canale: teniamo il nome del canale e, per ogni video che pubblichiamo, il suo indirizzo e i suoi numeri. Per quei dati vale anche l'informativa sulla privacy di Google. Puoi togliere il permesso quando vuoi, scollegando YouTube dalla pagina delle app o dalle impostazioni di sicurezza del tuo account Google.

Con YouTube collegato leggiamo anche i commenti ai tuoi video, per prepararne la risposta. Se accendi «Leggi le parole dei miei video su YouTube», una volta a settimana leggiamo i sottotitoli automatici di al massimo 10 video del tuo canale e ne teniamo un riassunto fra le cose che Wekyky sa della tua azienda, finché non lo togli. Se lo spegni, non leggiamo più niente.

6. Trasferimenti fuori dall'Unione Europea

Il database e i file restano nell'Unione Europea (punto 5). Alcuni dei fornitori elencati hanno sede o infrastruttura negli Stati Uniti o su reti globali: per esempio i modelli di intelligenza artificiale, la linea telefonica e l'invio delle email. Quando i dati lasciano lo Spazio economico europeo, il trasferimento deve poggiare sulle garanzie del capo V del GDPR (art. 44 e seguenti): decisioni di adeguatezza — compreso l'EU-U.S. Data Privacy Framework per i fornitori certificati — o clausole contrattuali standard.

Puoi chiederci quale garanzia usiamo per ciascun fornitore, e una copia, scrivendo a info@wekyky.com.

7. Per quanto conserviamo i dati

I dati dell'account e del workspace restano finché tieni l'account. Se l'abbonamento finisce (disdetta o chiusura per mancato pagamento), restano custoditi e non li usiamo per altro: puoi scaricarli o chiederne la cancellazione in ogni momento. Per le altre categorie i termini previsti sono:

  • registro in italiano delle automazioni e log tecnici: 12 mesi;
  • risultati tecnici dei passi delle automazioni (l'unica parte che può contenere dati delle tue app): 30 giorni;
  • testo dei messaggi in arrivo che fanno partire un'automazione (per esempio un WhatsApp o una mail): 30 giorni;
  • trascrizione delle telefonate: 30 giorni, poi resta solo il riassunto;
  • chat e rubrica del tuo WhatsApp Business, se il numero collegato resta sul tuo telefono: si cancellano 30 giorni dopo che il numero si scollega da Wekyky, se nel frattempo non lo ricolleghi;
  • anteprima non trasformata in iscrizione: si cancella, con la tua email e le sue immagini, quando scade dopo 7 giorni;
  • domande a cui l'assistente del sito non sa rispondere: 30 giorni, solo il testo della domanda, senza indirizzo di rete, mail o nome;
  • contatti lasciati dal sito: 12 mesi, se nel frattempo non diventi nostro cliente. La cancellazione automatica non è ancora attiva: fino ad allora puoi chiederla quando vuoi;
  • richieste di assistenza aperte dall'app e nostre risposte: finché tieni l'account;
  • memoria del workspace: finché la togli tu o chiudi l'account;
  • i link dei video di YouTube che ti piacciono e lo stile che ne abbiamo preso: finché non li togli;
  • commenti ai tuoi post social e nomi di chi li ha scritti, e le letture della scheda Google della tua attività: 30 giorni;
  • chiamate (numero di chi chiama e riassunto), prenotazioni, ordini, messaggi PEC (senza il testo intero), fatture caricate o arrivate per posta, post e immagini del marketing: finché la tua azienda li tiene o chiude l'account;
  • registro di quali testi hai accettato, in quale versione e quando: finché tieni l'account. La versione accettata resta scritta anche nei dati del pagamento, presso il fornitore dei pagamenti;
  • dati di fatturazione, fatture che ti abbiamo emesso e la tua scheda cliente presso il fornitore dei pagamenti: nei termini di legge (10 anni).

Una pulizia automatica passa una volta al giorno, poco dopo mezzanotte, e applica questi termini: dopo 30 giorni azzera i risultati tecnici dei passi, il testo dei messaggi in arrivo e la trascrizione delle telefonate, e cancella il registro delle esecuzioni e i log tecnici più vecchi di 12 mesi. Per questo un termine può allungarsi al massimo di un giorno. Se chiedi la cancellazione dell'account, l'accesso si chiude subito e i dati vengono cancellati 7 giorni dopo (vedi sezione 8).

7 bis. Come proteggiamo i dati (art. 32 GDPR)

  • i dati viaggiano cifrati (HTTPS) e sono cifrati anche sui dischi dei fornitori di infrastruttura;
  • ogni azienda vede solo i propri dati: la regola la impone il database, non solo l'app;
  • nel database scrive solo il nostro server, mai il browser con credenziali proprie;
  • le password e le chiavi che ci affidi (per esempio quella della PEC) le custodiamo cifrate, con la chiave tenuta separata;
  • gli accessi e le operazioni lasciano un registro.

Nessun sistema è sicuro al cento per cento: se succede una violazione dei dati che ti riguarda, te lo diciamo come prevede il GDPR (artt. 33 e 34). Le misure per i dati che trattiamo per le aziende clienti sono nel DPA.

7 ter. Se un'autorità ci chiede i tuoi dati

Se un'autorità pubblica ci chiede dati o informazioni su di te, seguiamo queste regole:

  • controlliamo che la richiesta sia legittima: chi la fa, con quale base di legge, per quali dati;
  • se non lo è, la rifiutiamo e lo scriviamo a chi l'ha fatta;
  • se lo è, diamo solo il minimo indispensabile a rispondere, e niente altro;
  • teniamo un registro di ogni richiesta: chi, quando, su quale base, cosa abbiamo risposto.

Quando la legge lo permette, ti avvisiamo. Fino a oggi non abbiamo ricevuto richieste di questo tipo.

8. I tuoi diritti (art. 15-22 GDPR)

Puoi chiederci in ogni momento: accesso ai tuoi dati, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, portabilità, e puoi opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse. Scrivi a info@wekyky.com: rispondiamo entro un mese. Come chiedere la cancellazione, passo per passo, è spiegato nella pagina Cancellazione dei dati.

Se ci hai dato un consenso (le statistiche del sito, la mail dell'anteprima), puoi toglierlo quando vuoi: vale da quel momento in poi.

Se ti scriviamo per proporti il servizio, puoi opporti in ogni momento, senza spiegare il motivo: da lì non ti scriviamo più per quello.

Due diritti li eserciti direttamente dall'app, in Conto → I tuoi dati: con «Scarica i miei dati» ricevi una copia dei tuoi dati in un file leggibile (accesso e portabilità); con «Cancella il mio account» chiedi la cancellazione: l'accesso si chiude subito e la cancellazione definitiva avviene in automatico dopo 7 giorni, durante i quali puoi annullare dal link che trovi nella nostra email, o scrivendo a info@wekyky.comdall'email del tuo account. Per gli altri diritti scrivi a info@wekyky.com. Dall'app puoi anche cancellare le singole sessioni di chat; se vuoi che vengano rimossi anche i ricordi che i collaboratori digitali ne avevano estratto, chiedicelo esplicitamente: te li cancelliamo noi.

Nessuna decisione con effetti giuridici su di te viene presa in modo esclusivamente automatizzato (art. 22): le automazioni si attivano solo con la tua approvazione e restano sotto il tuo controllo.

Se ritieni che il trattamento violi il GDPR, puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

9. Minori

Il servizio è destinato ad aziende e professionisti e non è rivolto a minori di 18 anni.

10. Modifiche a questa informativa

Se cambiamo questa informativa in modo rilevante, te lo comunichiamo prima che la modifica entri in vigore. La versione in vigore è quella pubblicata qui, con la data di aggiornamento in testa.